| Qualità Territoriali |
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Il progetto più ambizioso di “comunicARTurismo” rimane senza dubbio la “Allenza per le Qualità Territoriali”: una rete di Enti che condividono la convinzione strategica, economica e politica che il patrimonio di umanità, di socialità e di vitalità economica delle comunità locali siano imprescindibili per il Sistema Paese. Ancor più, siano cerniera tra ciò che siamo stati e ciò che dovremo essere, come Italiani, per non soccombere alla globalizzazione. Vivere in Italia, per quante se ne possano dire, è da sempre l'insieme perfettamente percepibile di tante tradizioni e identità locali, di qualità e di uno stile di vita sano, in un legame di elementi che è ormai impossibile separare. Il futuro delle nostre comunità locali è però legato alla capacità di rendere competitive queste notorie virtù attraverso azioni di sviluppo improntate ad alcuni aspetti che ancora si presentano lacunosi sul piano culturale e delle buone pratiche, come la tutela dell’ambiente e delle biodiversità, piuttosto che la sicurezza alimentare. Ciò richiede Amministrazioni in grado di saper leggere il territorio, intuire le criticità e garantire opportunità. L’unicità delle produzioni locali nasce dalla nostra cultura, sintesi irripetibile dell’identità, della tradizione culturale, del patrimonio naturale e dei saperi locali dei luoghi, diventando quindi un importante strumento di sviluppo economico. Ma le identità territoriali sono un’entità complessa, da costruire non solo preservando le tradizioni e rafforzando la tutela delle produzioni locali ma anche presidiando e salvaguardando il territorio mediante l’utilizzo di tecniche sane, ecocompatibili, eticamente accettabili e migliorando la qualità della vita e la sostenibilità ambientale. Viviamo in un mondo che ha scoperto la correlazione fra sicurezza, qualità dell’alimentazione e salute, e dove gravi eventi climatici e crisi alimentari hanno portato il consumatore ad un ripensamento dello stile di vita ed a preoccuparsi sempre di più degli aspetti qualitativi del cibo: aspetti che fanno riferimento alla sua provenienza, alla sua tracciabilità, al valore nutritivo, alla appetibilità, rivolgendo un’attenzione maggiore alla scelta dei cibi attraverso un maggiore controllo sulle materie prime utilizzate e sui metodi di lavorazione adottati. Ciò significa - dal punto di vista della domanda - che un prodotto alimentare è tanto più di qualità quanto più la sua produzione non inquina suolo e acque, non consuma risorse rinnovabili, non pregiudica la biodiversità, non deteriora il paesaggio. Conseguentemente, e un territorio è tanto più bello e attraente se nasce da un progetto di sviluppo armonico e coerente, capace di coniugare le produzioni enogastronomiche e artigianali con l'immenso patrimonio di beni materiali e immateriali di cui l'Italia dispone localmente e puntualmente. La "Alleanza per le Qualità Territoriali" fa di questo nuovo incontro tra domanda e offerta un punto chiave delle pratiche di buon governo. Delinea politiche e presenta soluzioni sostenibili di sviluppo locale durevole, per consentire alle comunità locali di partecipare alla sfida globale che il nostro Paese è chiamato ad affrontare. SCARICA IL MANIFESTO PER IL BUON GOVERNO DEI TERRITORI E DEI TALENTI, atto fondativo dell'Alleanza. Per saperne di più, visita il sito dedicato alla "Alleanza per le Qualità Territoriali". Oppure partecipa al favoloso "Genius Loci Festival", l'evento che fa incontrare i Territori.
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